
On line, l’asciugatura non è un passaggio secondario: è il momento cruciale che determina se la successiva fase di tempra o laminazione verrà spedita o scartata. L’umidità intrappolata nei rivestimenti e lungo i bordi si manifesta in seguito come micropori, opacità e problemi di adesione. I forni a convezione si affidano alla forza bruta per combattere l’umidità, con un costo in kWh e ore di manutenzione. Un tunnel a infrarossi rovescia questo approccio: fornisce calore dove serve, quando serve, con un profilo che si adatta al vetro.
Abbiamo progettato il tunnel a infrarossi attorno a emettitori nel vicino infrarosso (NIR) che rispondono rapidamente e mantengono lo spettro concentrato. Il risultato è una zona di asciugatura che riscalda direttamente la pellicola e la superficie del vetro, anziché l’aria dell’impianto. Il sistema genera un campo termico uniforme in modo che le sollecitazioni non si accumulino sul foglio, aspetto che conta quando si lavorano rivestimenti low-e sottili e raggi di curvatura ridotti. Il controllo rimane ripetibile: potenza suddivisa per zone, temperatura in circuito chiuso e velocità del nastro calibrata per mantenere stabile il profilo turno dopo turno.
Nel trattamento del vetro, il vantaggio si evidenzia in tre aspetti. Il consumo energetico si riduce perché il tunnel riscalda il carico, non l’edificio, e la potenza a vuoto resta bassa durante le pause della linea. La resa cresce perché l’asciugatura controllata e uniforme previene microfessure, difetti ai bordi e blister nel rivestimento che si manifestano solo in fase di ispezione. La manutenzione si semplifica grazie alla disposizione modulare degli emettitori: si sostituisce solo ciò che serve senza smontare l’intero forno, e minori escursioni termiche riducono l’affaticamento termico dei componenti.
L’installazione è compatibile con la maggior parte delle linee, ma è necessario prestare attenzione all’integrazione. Allineare l’altezza degli emettitori e la distanza del nastro allo spessore tipico del vetro, e verificare che alimentazione e raffreddamento corrispondano al ciclo di lavoro. È previsto un breve collaudo per tarare il profilo in base al rivestimento e al vetro specifici. Una volta impostato, il processo rimane stabile.